Il regista armeno lancia un appello globale per il casting inverso prima del CPH:DOX per ricongiungersi con i volti anonimi ripresi nel corso di 15 anni
Il regista armeno Seg Kirakossian, che vive in Lussemburgo, sarà presente al CPH:DOX come membro della delegazione armena ArmDoc. Prima della visita, Kirakossian annuncia un’iniziativa globale senza precedenti legata al suo progetto documentario intercontinentale Purification, durato 15 anni: un casting inverso per ricontattare le persone filmate in modo anonimo in più di venti paesi.
Per quindici anni, Kirakossian ha filmato frammenti di presenza umana in cinque continenti: nelle strade, nei paesaggi, nei rituali e nei momenti di transizione. Il risultato è Purification, un documentario poetico di 75 minuti che riflette sull’avidità, l’umanità e la nostra esistenza.
I volti di molte persone che compongono la memoria visiva del film non sono mai stati identificati. A differenza dei tradizionali casting, questa iniziativa va a ritroso nel tempo. Sono state rese pubbliche sessantadue immagini tratte dal film. Le persone che riconoscono se stesse o qualcuno che conoscono sono invitate a farsi avanti. Coloro che saranno identificati saranno invitati a partecipare alle proiezioni in anteprima vicino alle loro città, quando possibile, riunendo simbolicamente il film con le persone che inconsapevolmente lo hanno plasmato.
Il film include riprese effettuate nell’arco di 15 anni in: Armenia, Australia, Bulgaria, Cina, Repubblica Ceca, Cipro, Egitto, Francia, Georgia, Germania, Italia, Lettonia, Lussemburgo, Malta, Montenegro, Polonia, Portogallo, Russia, Spagna, Svezia, Svizzera, Turchia, Ucraina, Regno Unito e Stati Uniti.
Informazioni sul film
Purification è stato girato gradualmente tra il 2009 e il 2024 in diversi contesti socio-politici e culturali. Il progetto si è evoluto senza un modello di produzione convenzionale, funzionando invece come un’indagine cinematografica di lunga durata sul desiderio umano, l’eccesso e il rinnovamento.
Il film propone una storiografia non lineare e sensoriale dell’umanità. Piuttosto che documentare eventi, assembla gesti, sguardi, folle, silenzi, rovine, celebrazioni e rituali, costruendo un ritratto allegorico della civiltà stessa. Attraverso la giustapposizione visiva e il montaggio ritmico, suggerisce sia la critica che la contemplazione, evitando la condanna ed esponendo la ripetizione.
La metodologia di Kirakossian sfida la tradizionale autorialità documentaristica. Invece di personaggi centrali, il film funziona come uno specchio collettivo. Invece di interviste, si basa sull’accumulo visivo. Invece di un’esposizione narrativa, abbraccia una struttura poetica.
L’Armenia al CPH:DOX
Kirakossian partecipa al CPH:DOX come membro dell’Associazione Documentaristica Armena, presentando un progetto di autori armeni sviluppato in diversi continenti. La sua presenza sottolinea la crescente internazionalizzazione del cinema documentario armeno e il suo impegno nei confronti di temi filosofici globali.
Nel contesto del CPH:DOX, una delle principali piattaforme documentaristiche al mondo, il casting inverso espande il momento del festival oltre il networking industriale, attivando un dialogo pubblico globale.
Seg Kirakossian è disponibile per interviste durante il CPH:DOX 2026 a Copenaghen. Per richieste: press@purificationfilm.com